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lenote110118Bisceglie. Una sala tutta bianca, addobbi ancora natalizi ed alberi addobbati sul bianco, complementi di arredo e candele a ema, lucine ovunque e sembra di essere nel paese delle favole se si aggiunge poi una musica celestiale che si diffonde nell’aria.

La magia di una serata in musica è stata resa possibile grazie alla bravura, talento e grazia di una violinista sedicenne Sabrina Di Maggio, accompagnata al pianoforte da Valentino Scarangella.

Ad ospitare questo strepitoso duo di musicisti l’incantevole Villa Ciardi, resa ancora più suggestiva, dalle decorazioni natalizie che l’attenta padrona di casa, Rosa Pierro e il suo staff, avevano disposto ovunque, dalla villa alle sale.

Il candido pianoforte capeggiava, diffondendo musiche di Morart, Corelli, Civera e Kreisler che i due musicisti hanno eseguito all’unisono. La bravissima Sabrina, vista la giovanissima età, vanta un curriculum di tutto rispetto. Al suo attivo tanti riconoscimenti conseguiti e importanti collaborazioni, in primis con il suo maestro e mentore il pianista Scarangella con cui forma un duo ormai conosciuto ed apprezzato. Il maestro è coordinatore artistico di alcune iniziative internazionali promosse dall’associazione “EurOrchestra da Camera di Bari”.

Sicura e piccola come uno scricciolo, la giovane Sabrina è riuscita ed emozionare e stupire, suonando addirittura senza spartito. Lunghi e calorosi gli applausi a conclusione del concerto seguito da una degustazione salata e dolce offerta dalla padrona di casa che apre a tutti le porte della storica location in modo tale che tutti gli appassionati di musica possano gratuitamente cogliere questa opportunità.

In tanti poi hanno approfittato dell’occasione per visitare, accompagnati da una guida, le sale addobbate con decorazioni a tema e colore, che valorizzavano ancora di più mobili ed arredi antichi. Non mancavano ricercate porcellane e posate di classe, per vivere una favola moderna.

La villa infatti appartenne alla Marchesa Cutropassi, donna molto religiosa che fece costruire anche una cappella che la nobildonna raggiungeva in comodità da un passaggio segreto interno.

Nella cappella in mostra antichi Gesù bambino. Senza quindi allontanarsi troppo da casa, era possibile respirare l’aria delle feste, accompagnata da magiche melodie e dall’atmosfera di convivialità ed amicizia.

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lenote110118Bisceglie. Una sala tutta bianca, addobbi ancora natalizi ed alberi addobbati sul bianco, complementi di arredo e candele a ema, lucine ovunque e sembra di essere nel paese delle favole se si aggiunge poi una musica celestiale che si diffonde nell’aria.

La magia di una serata in musica è stata resa possibile grazie alla bravura, talento e grazia di una violinista sedicenne Sabrina Di Maggio, accompagnata al pianoforte da Valentino Scarangella.

Ad ospitare questo strepitoso duo di musicisti l’incantevole Villa Ciardi, resa ancora più suggestiva, dalle decorazioni natalizie che l’attenta padrona di casa, Rosa Pierro e il suo staff, avevano disposto ovunque, dalla villa alle sale.

Il candido pianoforte capeggiava, diffondendo musiche di Morart, Corelli, Civera e Kreisler che i due musicisti hanno eseguito all’unisono. La bravissima Sabrina, vista la giovanissima età, vanta un curriculum di tutto rispetto. Al suo attivo tanti riconoscimenti conseguiti e importanti collaborazioni, in primis con il suo maestro e mentore il pianista Scarangella con cui forma un duo ormai conosciuto ed apprezzato. Il maestro è coordinatore artistico di alcune iniziative internazionali promosse dall’associazione “EurOrchestra da Camera di Bari”.

Sicura e piccola come uno scricciolo, la giovane Sabrina è riuscita ed emozionare e stupire, suonando addirittura senza spartito. Lunghi e calorosi gli applausi a conclusione del concerto seguito da una degustazione salata e dolce offerta dalla padrona di casa che apre a tutti le porte della storica location in modo tale che tutti gli appassionati di musica possano gratuitamente cogliere questa opportunità.

In tanti poi hanno approfittato dell’occasione per visitare, accompagnati da una guida, le sale addobbate con decorazioni a tema e colore, che valorizzavano ancora di più mobili ed arredi antichi. Non mancavano ricercate porcellane e posate di classe, per vivere una favola moderna.

La villa infatti appartenne alla Marchesa Cutropassi, donna molto religiosa che fece costruire anche una cappella che la nobildonna raggiungeva in comodità da un passaggio segreto interno.

Nella cappella in mostra antichi Gesù bambino. Senza quindi allontanarsi troppo da casa, era possibile respirare l’aria delle feste, accompagnata da magiche melodie e dall’atmosfera di convivialità ed amicizia.

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