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senza071217Bisceglie. SINOSSI: portare un po' di luce attraverso SOL 2.0. Un'altra opportunità, dedicata al territorio, basata sulla reciprocità e sullo scambio di idee tra autrici e autori appassionati e sostenitori dell'associazione. Non solo una mostra, ma un “incubatore di autori” che si relazionino artisticamente e culturalmente, con l’obiettivo che essi possano passare dall’io fotografico individuale all’io collettivo. Senza Ombra di Luce, nella sua versione 2.0, indaga il rapporto speculare tra ombra e luce nella fotografia, evidenziando le pieghe nascoste e i richiami segreti che si “agitano” tra questi due poli opposti della realtà, mettendo in comunicazione diverse visioni autoriali. Ogni fotografo è stato chiamato a proporre una propria interpretazione di questa dualità, secondo la propria sensibilità e capacità di lettura. Questo è frutto della promozione, negli anni, di una cultura fotografica fatta di progetti ed incontri: partiti da “Sorelle” di Eva Koslowski, passando per “Genesi del Vuoto” di Francesco Faraci, per arrivare a “Pensare fotografia” di Francesco Comello. Convinti che il tracciato sul territorio sia stato possibile grazie alla complicità delle istituzioni, come la Pinacoteca Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia e il Palazzo Tupputi di Bisceglie, e delle associazioni locali (La Capagrossa di Ruvo e il Cineclub Canudo di Bisceglie), con le quali è stata condivisa con lungimiranza la passione.

Vernissage: sabato 9 dicembre 2017, ore 18:30

Pinacoteca Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia

via Madonna delle Grazie 2, Ruvo di Puglia

orari: lun-ven 09-13; mar-ven 18-20; sab-dom 10-13 18-20

visitabile dal 09.12.2017 - 07.01.2018

Espongono:

  • Adele Di Nunzio

  • Alessandro Cirillo

  • Alessio Deluca

  • Antonio Nuzzo

  • Berardo Celati

  • Eleonora Bosna

  • Felice De Stena

  • Francesco Cipriani

  • Francesco Mezzina

  • Gaetano Albanese

  • Gianni Cataldi

  • Giuseppe Fioriello

  • Mauro Ieva

  • Michele Carnimeo

  • Nello Coppola

  • Nicla Sisto

  • Pasquale Amendolagine

  • Patrizia Ricco

  • Pia Misscardia

  • Riccardo Di Palma

  • Salvatore Simonetti

  • Sergio Leonardi

  • Simone Sanchioni

  • Tea Primiterra

  • Tiziana Rizzi

Una mostra fotografica sul tema della luce è particolarmente adatta al progetto Luci d’artista, che stiamo portando avanti qui a Ruvo e che per il secondo anno consecutivo illuminerà le strade della città e le vie del centro storico per il periodo natalizio. Sol 2.0 porterà una riflessione sul tema della luce nella Pinacoteca Comunale, proprio all'interno del percorso luminoso fatto di opere realizzate da una comunità creativa provvisoria che si è riunita intorno all'idea che sia possibile costruire tutti insieme le luminarie natalizie per la propria città e farle come prima non si sono viste mai. Abbiamo portato avanti per circa un mese i laboratori di coproduzione delle luci d’artista e ora queste sono allestite nelle vie della città, accompagnano chi passeggia lungo le strade, lo portano a guardare a terra e ad alzare poi gli occhi verso l’alto. Il tema che abbiamo scelto quest’anno è quello della vertigine e dell’equilibrio, della complessità della società dei nostri tempi e in cui tutti cerchiamo giorno per giorno il nostro spazio, provando ad assumere la forma più flessibile e dunque adatta a rimanere in equilibrio: una sfida quotidiana per riuscire nell'impresa di restare in piedi, che è la vera prova di quelle competenze di vita che oggi ci vengono chieste da più parti e che ci sforziamo tutti di raggiungere. La collaborazione dell’associazione Cacciatori d’ombra è preziosa e per noi utile ad affrontare il tema da un altro punto di vista, a vederlo attraverso gli occhi dei fotografi che fermano in un istante che diventa eterno un riflesso, una suggestione, un momento. Stiamo provando a dare spazio alla fotografia e alla sua potenza narrativa e quindi facciamo quest’altro passo avanti insieme a loro con la mostra di dicembre, sperando che raggiunga un buon numero di visitatori e che sia per la nostra città ulteriore motivo di distinzione e originalità nelle politiche culturali del territorio”, sono queste le parole dell'Assessora alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia, dott.ssa Monica Filograno.

BIO. L'Associazione Fotografica Cacciatori d’Ombra nasce dall'incontro di alcuni appassionati di fotografia che hanno incrociato le loro strade per una favorevole coincidenza di circostanze e subito la comune passione è diventata “contagio”, tanto da intraprendere insieme un percorso per la realizzazione di progetti fotografici propri ed altrui. Lo scopo dei soci fondatori è quello di diffondere una cultura fotografica che, partendo dalle emozioni e visioni di ogni autore, giunga ad incontrare le sensibilità e le passioni di più persone e luoghi affinché il contagio diventi “racconto” e collaborazione. L’Associazione, operante in Puglia da più di due anni, ha già al suo attivo l’organizzazione di una rassegna fotografica sul tema TEMPOGRAFIA. Con la fotografia il tempo non invecchia, e la promozione di alcune “conversazioni fotografiche” con fotografi (U. Lucas nel 2014; T. D’Amico e A. Boccalini nel 2015) e operatori culturali (G. Visitilli sempre nel 2015). Durante la stagione 2015/16 ha curato la rassegna fotografica FOTOGRAFIA/FEMMINILE PLURALE: cinque fotografe hanno presentato i loro più recenti progetti fotografici, proponendo al pubblico il proprio “sguardo sul mondo” Nel novembre 2015 ha presentato la mostra collettiva Disagio armonico. A Gennaio 2016 è stata esposta la mostra “Dieci racconti di luce e inchiostro” con opere fotografiche e testi narrativi. Recente è la collaborazione con il Cineclub Canudo e il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi di Bisceglie, presso il quale è stata curata la mostra collettiva SOL Senza Ombra di Luce, che ha indagato il rapporto speculare tra ombra e luce nella fotografia e sono state presentate la mostra Sartorie di Ida Chiatante che accende i riflettori sui protagonisti di questo mondo: i sarti, i loro abiti e le loro botteghe - e la ricerca fotografica Sorelle di Eva Kosloski, che racconta la vicenda di due sorelle imparentate con lo scienziato A. Einstein. L’attività è continuata, con l’incontro con il fotografo palermitano Francesco Faraci, che ha portato ad un workshop, seguito da una prestigiosa mostra dei partecipanti. In ottobre l’Associazione ha organizzato un incontro-conversazione con Francesco Comello, vincitore del terzo premio Word Press Photo. L’Associazione è anche partner delle scuole per la condivisione e la progettazione di attività didattiche in ambito fotografico.

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senza071217Bisceglie. SINOSSI: portare un po' di luce attraverso SOL 2.0. Un'altra opportunità, dedicata al territorio, basata sulla reciprocità e sullo scambio di idee tra autrici e autori appassionati e sostenitori dell'associazione. Non solo una mostra, ma un “incubatore di autori” che si relazionino artisticamente e culturalmente, con l’obiettivo che essi possano passare dall’io fotografico individuale all’io collettivo. Senza Ombra di Luce, nella sua versione 2.0, indaga il rapporto speculare tra ombra e luce nella fotografia, evidenziando le pieghe nascoste e i richiami segreti che si “agitano” tra questi due poli opposti della realtà, mettendo in comunicazione diverse visioni autoriali. Ogni fotografo è stato chiamato a proporre una propria interpretazione di questa dualità, secondo la propria sensibilità e capacità di lettura. Questo è frutto della promozione, negli anni, di una cultura fotografica fatta di progetti ed incontri: partiti da “Sorelle” di Eva Koslowski, passando per “Genesi del Vuoto” di Francesco Faraci, per arrivare a “Pensare fotografia” di Francesco Comello. Convinti che il tracciato sul territorio sia stato possibile grazie alla complicità delle istituzioni, come la Pinacoteca Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia e il Palazzo Tupputi di Bisceglie, e delle associazioni locali (La Capagrossa di Ruvo e il Cineclub Canudo di Bisceglie), con le quali è stata condivisa con lungimiranza la passione.

Vernissage: sabato 9 dicembre 2017, ore 18:30

Pinacoteca Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia

via Madonna delle Grazie 2, Ruvo di Puglia

orari: lun-ven 09-13; mar-ven 18-20; sab-dom 10-13 18-20

visitabile dal 09.12.2017 - 07.01.2018

Espongono:

  • Adele Di Nunzio

  • Alessandro Cirillo

  • Alessio Deluca

  • Antonio Nuzzo

  • Berardo Celati

  • Eleonora Bosna

  • Felice De Stena

  • Francesco Cipriani

  • Francesco Mezzina

  • Gaetano Albanese

  • Gianni Cataldi

  • Giuseppe Fioriello

  • Mauro Ieva

  • Michele Carnimeo

  • Nello Coppola

  • Nicla Sisto

  • Pasquale Amendolagine

  • Patrizia Ricco

  • Pia Misscardia

  • Riccardo Di Palma

  • Salvatore Simonetti

  • Sergio Leonardi

  • Simone Sanchioni

  • Tea Primiterra

  • Tiziana Rizzi

Una mostra fotografica sul tema della luce è particolarmente adatta al progetto Luci d’artista, che stiamo portando avanti qui a Ruvo e che per il secondo anno consecutivo illuminerà le strade della città e le vie del centro storico per il periodo natalizio. Sol 2.0 porterà una riflessione sul tema della luce nella Pinacoteca Comunale, proprio all'interno del percorso luminoso fatto di opere realizzate da una comunità creativa provvisoria che si è riunita intorno all'idea che sia possibile costruire tutti insieme le luminarie natalizie per la propria città e farle come prima non si sono viste mai. Abbiamo portato avanti per circa un mese i laboratori di coproduzione delle luci d’artista e ora queste sono allestite nelle vie della città, accompagnano chi passeggia lungo le strade, lo portano a guardare a terra e ad alzare poi gli occhi verso l’alto. Il tema che abbiamo scelto quest’anno è quello della vertigine e dell’equilibrio, della complessità della società dei nostri tempi e in cui tutti cerchiamo giorno per giorno il nostro spazio, provando ad assumere la forma più flessibile e dunque adatta a rimanere in equilibrio: una sfida quotidiana per riuscire nell'impresa di restare in piedi, che è la vera prova di quelle competenze di vita che oggi ci vengono chieste da più parti e che ci sforziamo tutti di raggiungere. La collaborazione dell’associazione Cacciatori d’ombra è preziosa e per noi utile ad affrontare il tema da un altro punto di vista, a vederlo attraverso gli occhi dei fotografi che fermano in un istante che diventa eterno un riflesso, una suggestione, un momento. Stiamo provando a dare spazio alla fotografia e alla sua potenza narrativa e quindi facciamo quest’altro passo avanti insieme a loro con la mostra di dicembre, sperando che raggiunga un buon numero di visitatori e che sia per la nostra città ulteriore motivo di distinzione e originalità nelle politiche culturali del territorio”, sono queste le parole dell'Assessora alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia, dott.ssa Monica Filograno.

BIO. L'Associazione Fotografica Cacciatori d’Ombra nasce dall'incontro di alcuni appassionati di fotografia che hanno incrociato le loro strade per una favorevole coincidenza di circostanze e subito la comune passione è diventata “contagio”, tanto da intraprendere insieme un percorso per la realizzazione di progetti fotografici propri ed altrui. Lo scopo dei soci fondatori è quello di diffondere una cultura fotografica che, partendo dalle emozioni e visioni di ogni autore, giunga ad incontrare le sensibilità e le passioni di più persone e luoghi affinché il contagio diventi “racconto” e collaborazione. L’Associazione, operante in Puglia da più di due anni, ha già al suo attivo l’organizzazione di una rassegna fotografica sul tema TEMPOGRAFIA. Con la fotografia il tempo non invecchia, e la promozione di alcune “conversazioni fotografiche” con fotografi (U. Lucas nel 2014; T. D’Amico e A. Boccalini nel 2015) e operatori culturali (G. Visitilli sempre nel 2015). Durante la stagione 2015/16 ha curato la rassegna fotografica FOTOGRAFIA/FEMMINILE PLURALE: cinque fotografe hanno presentato i loro più recenti progetti fotografici, proponendo al pubblico il proprio “sguardo sul mondo” Nel novembre 2015 ha presentato la mostra collettiva Disagio armonico. A Gennaio 2016 è stata esposta la mostra “Dieci racconti di luce e inchiostro” con opere fotografiche e testi narrativi. Recente è la collaborazione con il Cineclub Canudo e il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi di Bisceglie, presso il quale è stata curata la mostra collettiva SOL Senza Ombra di Luce, che ha indagato il rapporto speculare tra ombra e luce nella fotografia e sono state presentate la mostra Sartorie di Ida Chiatante che accende i riflettori sui protagonisti di questo mondo: i sarti, i loro abiti e le loro botteghe - e la ricerca fotografica Sorelle di Eva Kosloski, che racconta la vicenda di due sorelle imparentate con lo scienziato A. Einstein. L’attività è continuata, con l’incontro con il fotografo palermitano Francesco Faraci, che ha portato ad un workshop, seguito da una prestigiosa mostra dei partecipanti. In ottobre l’Associazione ha organizzato un incontro-conversazione con Francesco Comello, vincitore del terzo premio Word Press Photo. L’Associazione è anche partner delle scuole per la condivisione e la progettazione di attività didattiche in ambito fotografico.

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