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incontrocon121117Bisceglie. Il Club per l’UNESCO di Bisceglie a Napoli il 18 novembre con il Club per l’UNESCO di Napoli promuovono un incontro con la Grande Storia nel secondo appuntamento di AUTUNNO IN CAPPELLA Le Culture – il Dialogo, rassegna giunta alla VIII Ed.

I Presidenti Pina CATINO e Fortunato DANISE per la rassegna che mira al dialogo fra Bisceglie, la Puglia e Napoli, quest’anno dedicata a Lecce e alla sua Provincia, con lo scopo di scoprire e rafforzare le proprie radici culturali e quanto esse hanno inciso sulla Storia del Territorio e del popolo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale da trasmettere da generazione in generazione, hanno recuperato dall’oblio una donna pugliese del rinascimento, una virtuosa regina di Napoli, donna dotata di forte personalità e di grandi virtù, risoluta e coraggiosa, ma soprattutto donna di potere, prudente e religiosa, ISABELLA di CHIAROMONTE, (Copertino - Le, gennaio 1424 – Napoli, 30 marzo 1465).

Mamma di quattro figli, fu molto stimata da suo marito, il re Ferdinando I d’Aragona, che le riconobbe capacità intellettuali e organizzative. Il suo valore e le sue virtù politiche non sfuggirono al Pontano che con rispetto scrisse: «ipsa magna et excellens habebatur» se consideriamo che in epoca medievale, la donna era poco considerata e tenuta rinchiusa entro le tetre stanze di un castello in attesa del ritorno del consorte occupato nelle varie guerre.

Per gli storici tra la fine del Quattrocento e i primi trent’anni del Cinquecento Isabella viene presentata come esempio di prudenza e di religio nei confronti della patria e del marito. Tra le innumerevoli opere di Isabella di Chiaromonte, ella incrementò la Biblioteca alfonsina di numerosi codici miniati in scrittura gotica e restaurò il Duomo e la chiesa di san Domenico Maggiore, sede del culto di San Vincenzo Ferrer, fortemente danneggiati dal terremoto del 1456.

Se Isabella abbia avuto rapporti con la città di Bisceglie non c’è dato sapere, ma la storia di Bisceglie rinascimentale è legata a Lei tramite sua sorella, Sancia di Chiaromonte sposa di Francesco II del Balzo duca d’Andria e Conte di Bisceglie. Francesco II del Balzo nella Cattedrale di Bisceglie fece la seconda invenzione delle Sacre reliquie dei Santi Martiri Mauro Sergio e Pantaleone.

Le reliquie erano seppellite in tre altari distinti, Francesco II del Balzo le riunì in un unico altare. Nel 1477 suo cognato, re Ferdinando I, con il figlio Alfonso e il cardinale Agriense giunse a Bisceglie per onorare i Tre Santi. Riguardo Sancia di Chiaromonte notevole è stata la sua opera a Copertino (Le) con donazioni e fondazioni varie, registrate in alcuni volumi conservati presso l’archivio capitolare della Basilica di Santa Maria ad Nives.

A Lecce una strada ricorda Isabella di Chiaromonte, via Regina Isabella, mentre, a Napoli, nel Polittico di San Vincenzo Ferrer richiesto da Isabella di Chiaromonte, opera di Colantonio, fu tramandata pubblicamente la sua immagine. A Copertino (Le) la ricorda una Via, il Castello originario inglobato in una successiva soluzione militare, dove ella è nata, la Sede di Archeoclub d’Italia a Lei intitolata, che ha editato un volume su Isabella di Chiaromonte, ricco di studi inediti a cura di prof. Pasquale Corsi e Maria Greco.

Relatore del Convegno a Napoli, il prof. LUIGI PALMIOTTI, Storico, Presidente e Fondatore della Sede di Bisceglie di ArcheoClub d’Italia e Direttore del Museo Etnografico Francesco Prelorenzo da lui fondato. Autore di oltre cinquanta volumi di Archeologia e Storia Patria, il prof. Palmiotti è vice Presidente fondatore del Club per l’UNESCO di Bisceglie.

Interverrà il Priore della Confraternita dei Santi Martiri di Bisceglie, Angelo MISINO.

Il convegno che si terrà presso l’Appartamento Storico del Domenichino, in via Duomo 149, rientra nelle celebrazioni 850° Anniversario della 1° Invenzione delle Sante Reliquie dei Tre Santi di Bisceglie.

Per favorire sempre nuovi ponti di comprensione e di rispetto, perché aumenti la tolleranza e la condivisione nel sempre più comune proposito di promuovere la Pace mediante la cooperazione intellettuale e dare voce alla realizzazione degli ideali che l’UNESCO propugna, interverranno nel Convegno, il talentuoso Alessandro MONACO al Violino accompagnato alla tastiera dal Prof. Mario ASCIONE Maestro di Pianoforte , in ARIA DI LIBERTA’.

ALESSANDRO MONACO , studente di eccellenza frequentante il II anno del Liceo Scientifico “Carlo Urbani“ di San Giorgio a Cremano (Na) , studia Musica e Violino da 9 anni, allievo del Maestro Domenico DONNARUMMA.

Monaco è inserito nell’Orchestra Giovanile della “ CORALE dell’ARCO”, diretta dal Maestro Luigi D’ARIENZO.

Ha partecipato a numerose manifestazioni, eventi musicali, teatrali e concorsi di categoria.

Nel 2014 si aggiudica il 1° Premio nel Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “ Luigi Denza”, presso la Reggia di “ Quisiana” in Castellamare di Stabia (Na) riportando il punteggio di 96/100.

Le conclusioni al duca d’Andria don Riccardo Carafa, Vice Presidente Ecc.ma Deputazione Real Cappella del Tesoro di San Gennaro.

L’Evento gode del Patrocinio Regione Puglia Presidente del Consiglio, Città di Napoli, Bisceglie, Lecce, Polo Consolare di Napoli, Museo del Tesoro di San Gennaro, Confederazione Internaz. San Bernardo di Chiaravalle, Confraternita Internaz. Poveri Cavalieri di Cristo Ordine Cavalieri Templari Cristiani, Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionali.

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incontrocon121117Bisceglie. Il Club per l’UNESCO di Bisceglie a Napoli il 18 novembre con il Club per l’UNESCO di Napoli promuovono un incontro con la Grande Storia nel secondo appuntamento di AUTUNNO IN CAPPELLA Le Culture – il Dialogo, rassegna giunta alla VIII Ed.

I Presidenti Pina CATINO e Fortunato DANISE per la rassegna che mira al dialogo fra Bisceglie, la Puglia e Napoli, quest’anno dedicata a Lecce e alla sua Provincia, con lo scopo di scoprire e rafforzare le proprie radici culturali e quanto esse hanno inciso sulla Storia del Territorio e del popolo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale da trasmettere da generazione in generazione, hanno recuperato dall’oblio una donna pugliese del rinascimento, una virtuosa regina di Napoli, donna dotata di forte personalità e di grandi virtù, risoluta e coraggiosa, ma soprattutto donna di potere, prudente e religiosa, ISABELLA di CHIAROMONTE, (Copertino - Le, gennaio 1424 – Napoli, 30 marzo 1465).

Mamma di quattro figli, fu molto stimata da suo marito, il re Ferdinando I d’Aragona, che le riconobbe capacità intellettuali e organizzative. Il suo valore e le sue virtù politiche non sfuggirono al Pontano che con rispetto scrisse: «ipsa magna et excellens habebatur» se consideriamo che in epoca medievale, la donna era poco considerata e tenuta rinchiusa entro le tetre stanze di un castello in attesa del ritorno del consorte occupato nelle varie guerre.

Per gli storici tra la fine del Quattrocento e i primi trent’anni del Cinquecento Isabella viene presentata come esempio di prudenza e di religio nei confronti della patria e del marito. Tra le innumerevoli opere di Isabella di Chiaromonte, ella incrementò la Biblioteca alfonsina di numerosi codici miniati in scrittura gotica e restaurò il Duomo e la chiesa di san Domenico Maggiore, sede del culto di San Vincenzo Ferrer, fortemente danneggiati dal terremoto del 1456.

Se Isabella abbia avuto rapporti con la città di Bisceglie non c’è dato sapere, ma la storia di Bisceglie rinascimentale è legata a Lei tramite sua sorella, Sancia di Chiaromonte sposa di Francesco II del Balzo duca d’Andria e Conte di Bisceglie. Francesco II del Balzo nella Cattedrale di Bisceglie fece la seconda invenzione delle Sacre reliquie dei Santi Martiri Mauro Sergio e Pantaleone.

Le reliquie erano seppellite in tre altari distinti, Francesco II del Balzo le riunì in un unico altare. Nel 1477 suo cognato, re Ferdinando I, con il figlio Alfonso e il cardinale Agriense giunse a Bisceglie per onorare i Tre Santi. Riguardo Sancia di Chiaromonte notevole è stata la sua opera a Copertino (Le) con donazioni e fondazioni varie, registrate in alcuni volumi conservati presso l’archivio capitolare della Basilica di Santa Maria ad Nives.

A Lecce una strada ricorda Isabella di Chiaromonte, via Regina Isabella, mentre, a Napoli, nel Polittico di San Vincenzo Ferrer richiesto da Isabella di Chiaromonte, opera di Colantonio, fu tramandata pubblicamente la sua immagine. A Copertino (Le) la ricorda una Via, il Castello originario inglobato in una successiva soluzione militare, dove ella è nata, la Sede di Archeoclub d’Italia a Lei intitolata, che ha editato un volume su Isabella di Chiaromonte, ricco di studi inediti a cura di prof. Pasquale Corsi e Maria Greco.

Relatore del Convegno a Napoli, il prof. LUIGI PALMIOTTI, Storico, Presidente e Fondatore della Sede di Bisceglie di ArcheoClub d’Italia e Direttore del Museo Etnografico Francesco Prelorenzo da lui fondato. Autore di oltre cinquanta volumi di Archeologia e Storia Patria, il prof. Palmiotti è vice Presidente fondatore del Club per l’UNESCO di Bisceglie.

Interverrà il Priore della Confraternita dei Santi Martiri di Bisceglie, Angelo MISINO.

Il convegno che si terrà presso l’Appartamento Storico del Domenichino, in via Duomo 149, rientra nelle celebrazioni 850° Anniversario della 1° Invenzione delle Sante Reliquie dei Tre Santi di Bisceglie.

Per favorire sempre nuovi ponti di comprensione e di rispetto, perché aumenti la tolleranza e la condivisione nel sempre più comune proposito di promuovere la Pace mediante la cooperazione intellettuale e dare voce alla realizzazione degli ideali che l’UNESCO propugna, interverranno nel Convegno, il talentuoso Alessandro MONACO al Violino accompagnato alla tastiera dal Prof. Mario ASCIONE Maestro di Pianoforte , in ARIA DI LIBERTA’.

ALESSANDRO MONACO , studente di eccellenza frequentante il II anno del Liceo Scientifico “Carlo Urbani“ di San Giorgio a Cremano (Na) , studia Musica e Violino da 9 anni, allievo del Maestro Domenico DONNARUMMA.

Monaco è inserito nell’Orchestra Giovanile della “ CORALE dell’ARCO”, diretta dal Maestro Luigi D’ARIENZO.

Ha partecipato a numerose manifestazioni, eventi musicali, teatrali e concorsi di categoria.

Nel 2014 si aggiudica il 1° Premio nel Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “ Luigi Denza”, presso la Reggia di “ Quisiana” in Castellamare di Stabia (Na) riportando il punteggio di 96/100.

Le conclusioni al duca d’Andria don Riccardo Carafa, Vice Presidente Ecc.ma Deputazione Real Cappella del Tesoro di San Gennaro.

L’Evento gode del Patrocinio Regione Puglia Presidente del Consiglio, Città di Napoli, Bisceglie, Lecce, Polo Consolare di Napoli, Museo del Tesoro di San Gennaro, Confederazione Internaz. San Bernardo di Chiaravalle, Confraternita Internaz. Poveri Cavalieri di Cristo Ordine Cavalieri Templari Cristiani, Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionali.

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