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confisca080218Bisceglie. Si è conclusa nella giornata di martedì 6 febbraio un'operazione complessa a livello regionale che ha interessato l'intera filiera della pesca e che ha visto impegnati gli uomini della Guardia Costiera, coordinati dal 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, in capillari controlli presso rivenditori all'ingrosso e dettaglio di prodotti ittici, al fine di garantire la tutela del consumatore finale e verificare il rispetto sia delle vigenti disposizioni sulla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici in commercio, sia delle norme tecniche a tutela degli stock ittici e delle specie protette, come nel caso della cattura e/o raccolta, trasporto, detenzione e commercializzazione del "bianchetto" (novellame di sarda e alice) e dei "ricci di mare".

L'operazione ha fatto registrare dati significativi per numero di controlli e quantitativi di prodotto ittico posto sotto sequestro: a seguito di384 controlli complessivi sono stati rilevati29 illeciti amministrativi(per un totale di circa 220.000 Euro di sanzioni comminate) e3 reati,  che hanno portato a24 sequestri di prodotto ittico di prodotto ittico di diversa tipologia e specie, per un quantitativo complessivo di oltre7 quintali.

Si tratta in larga misura di prodotto di dubbia provenienza privo di etichettatura, tracciabilità ed informazioni obbligatorie, in alcuni casi commercializzato e servito omettendo preziose informazioni agli ignari consumatori. In particolare, nel corso dei controlli effettuati in zona sono state  condotte le seguenti operazioni di rilievo:

  • confisca presso un magazzino di prodotti ittici di Bisceglie di 450 kg. di prodotto ittico vario, quale sanzione accessoria prevista a seguito di "intralcio all'attività posta in essere dagli ispettori della pesca nell'esercizio delle loro funzioni", dal momento che il titolare si è reso irreperibile fingendo un malore e recandosi presso il locale pronto soccorso;

  • sequestro in una pescheria e friggitoria di Bitritto di 17 kg. di prodotto ittico congelato (sgombri, alici, gamberoni, gamberi rosa, cozze sgusciate, mazzancolle, seppie), senza che fosse possibile individuarne la provenienza attesa l'assenza della prescritta documentazione obbligatoria;

  • sequestro presso un ristorante etnico di Bitritto di n. 13 confezioni da mezzo chilo di uova di pesce volante contenente il colorante alimentare E110, la cui presenza doveva essere segnalata con la dicitura "può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini", quale informazione addizionale obbligatoria.

Giunti a conclusione dell'operazione complessa condotta dalla Guardia Costiera, il Contrammiraglio Giuseppe Meli, Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, si dichiara "pienamente soddisfatto dell'operato dei militari. La tutela delle risorse ittiche, ed ancor prima del consumatore finale, è un compito istituzionalmente riconosciuto dalla Guardia Costiera; compito al quale i militari assolvono quotidianamente con impegno e determinazione, sentendosi investiti dal compito primario di assicurare il rispetto delle norme a tutela del consumatore, e per il corretto operato dell'utenza del mare".

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confisca080218Bisceglie. Si è conclusa nella giornata di martedì 6 febbraio un'operazione complessa a livello regionale che ha interessato l'intera filiera della pesca e che ha visto impegnati gli uomini della Guardia Costiera, coordinati dal 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, in capillari controlli presso rivenditori all'ingrosso e dettaglio di prodotti ittici, al fine di garantire la tutela del consumatore finale e verificare il rispetto sia delle vigenti disposizioni sulla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici in commercio, sia delle norme tecniche a tutela degli stock ittici e delle specie protette, come nel caso della cattura e/o raccolta, trasporto, detenzione e commercializzazione del "bianchetto" (novellame di sarda e alice) e dei "ricci di mare".

L'operazione ha fatto registrare dati significativi per numero di controlli e quantitativi di prodotto ittico posto sotto sequestro: a seguito di384 controlli complessivi sono stati rilevati29 illeciti amministrativi(per un totale di circa 220.000 Euro di sanzioni comminate) e3 reati,  che hanno portato a24 sequestri di prodotto ittico di prodotto ittico di diversa tipologia e specie, per un quantitativo complessivo di oltre7 quintali.

Si tratta in larga misura di prodotto di dubbia provenienza privo di etichettatura, tracciabilità ed informazioni obbligatorie, in alcuni casi commercializzato e servito omettendo preziose informazioni agli ignari consumatori. In particolare, nel corso dei controlli effettuati in zona sono state  condotte le seguenti operazioni di rilievo:

  • confisca presso un magazzino di prodotti ittici di Bisceglie di 450 kg. di prodotto ittico vario, quale sanzione accessoria prevista a seguito di "intralcio all'attività posta in essere dagli ispettori della pesca nell'esercizio delle loro funzioni", dal momento che il titolare si è reso irreperibile fingendo un malore e recandosi presso il locale pronto soccorso;

  • sequestro in una pescheria e friggitoria di Bitritto di 17 kg. di prodotto ittico congelato (sgombri, alici, gamberoni, gamberi rosa, cozze sgusciate, mazzancolle, seppie), senza che fosse possibile individuarne la provenienza attesa l'assenza della prescritta documentazione obbligatoria;

  • sequestro presso un ristorante etnico di Bitritto di n. 13 confezioni da mezzo chilo di uova di pesce volante contenente il colorante alimentare E110, la cui presenza doveva essere segnalata con la dicitura "può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini", quale informazione addizionale obbligatoria.

Giunti a conclusione dell'operazione complessa condotta dalla Guardia Costiera, il Contrammiraglio Giuseppe Meli, Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, si dichiara "pienamente soddisfatto dell'operato dei militari. La tutela delle risorse ittiche, ed ancor prima del consumatore finale, è un compito istituzionalmente riconosciuto dalla Guardia Costiera; compito al quale i militari assolvono quotidianamente con impegno e determinazione, sentendosi investiti dal compito primario di assicurare il rispetto delle norme a tutela del consumatore, e per il corretto operato dell'utenza del mare".

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